10 cose che il tuo oculista sa e tu no: verità, curiosità e falsi miti sulla vista

Gli occhi possono essere le finestre dell’anima, ma sono anche custodi di molti tipi di segreti, che gli oculisti conoscono, ma in genere noi no: particolari importanti, non solo per la vista, ma per la nostra salute in generale.

L’utilizzo del computer fa male agli occhi

Falso. «Direttamente non provoca danni fisici o medici – spiega il dottor Paolo Nucci, direttore della clinica oculistica dell’Università di Milano presso l’Ospedale San Giuseppe -, ma comporta due conseguenze comuni e ormai provate: lavorando da vicino mettiamo molto a fuoco e l’iper-accomodazione è causa di miopia, in parole povere diventiamo miopi più facilmente se lavoriamo molto da vicino e molto a lungo (specie da giovani). Poi quando si lavora al computer si tende ad ammiccare meno: perciò il nostro film lacrimale sarà meno protettivo e nutritivo. La “sindrome da occhio secco” si rischia di più se stiamo molte ore al computer”. È buona pratica riposare gli occhi ogni 20 minuti guardando lontano per 2-5 minuti e chiudendo le palpebre perché gli occhi si inumidiscano con lacrime naturali.

Portare gli occhiali rende gli occhi più deboli

Falso. «Indossare gli occhiali non modifica i difetti refrattivi – conferma il professor Nucci -, solo… fa vedere meglio e quindi quando ci si abitua è molto difficile farne a meno. Comunque i difetti vanno corretti e controllati annualmente nel soggetto giovane, nell’adulto ogni tre anni. Darsi delle scadenze è ragionevole anche se poi i parametri cambiano da persona a persona. Quello che si sa rispetto al passato è che la miopia nelle fasi iniziali e il difetto di ipermetropia comune nei bambini possono non essere subito corretti, specie se modesti».

Tutti gli occhi sono in realtà marroni

È vero. La parte posteriore dell’iride è marrone in tutte le persone: la percezione di azzurro, verde o marrone ha a che fare con quanto pigmento c’è nello spessore del tessuto dell’iride. «È normale che il colore degli occhi cambi quando cresciamo o invecchiamo – dice l’esperto – . Bisogna però stare attenti quando solo un occhio cambia colore o se i due occhi hanno colori significativamente diversi perché potrebbe indicare la presenza di una qualche patologia».

Stare all’aria aperta contrasta la miopia

Vero. «Oggi è provato che passare tempo all’esterno è protettivo contro la miopia – conferma il dottor Nucci -: la luce stimola la produzione di dopamina che ha un effetto di irrigidimento nell’occhio, proprio l’opposto della miopia che è dovuta a un occhio “sfiancato” cresciuto in modo sbagliato per un tessuto troppo elastico. Più si sta all’aria aperta tanto meno la miopia compare o peggiora».

Gli occhi si seccano in inverno, proprio come la pelle

Vero. Se abbiamo occhi “sabbiosi”, rossi o irritati può essere stiano diventando più asciutti con la stagione invernale o con l’uso smodato di aria condizionata d’estate. La quantità di lacrime dell’occhio è in funzione di quanto evapora. Quando l’aria è più secca, l’evaporazione avviene più velocemente. Un umidificatore nella camera da letto può servire, come anche lubrificare gli occhi con lacrime artificiali e bere molta acqua per rimanere idratati.

Non bisogna addormentarsi con addosso le lenti a contatto

Vero. «L’ossigeno passa lo stesso nell’occhio attraverso le lenti a contatto grazie al movimento delle pupille che rinnova la lacrima – spiega Nucci – . Quando dormo con la lente (specie con quelle morbide) non c’è movimento, non ci sono lacrime, in più con le palpebre creo una barriera: l’occhio va in ipossia, così la cornea può alterarsi e subire ulcere e infezioni». Anche una corretta igiene è fondamentale: come lavarsi le mani prima di toccare le lenti, metterle a bagno di notte in una soluzione disinfettante e curare molto l’igiene degli astucci dove si ripongono.

Il trucco può causare danni agli occhi

Vero. La prossima volta che usate mascara e allunga-ciglia, state molto attente. Molte lesioni agli occhi sono dovute alle spazzole per mascara: ci si graffia la cornea. «A volte i detriti del trucco rimangono intrappolati sotto lo strato esterno dell’occhio:non bisogna mai mettere il trucco sul bordo interno della palpebra perché va ad ostruire i fori che producono i lipidi, quindi la lacrima sarà di una qualità più scarsa e meno protettiva», aggiunge l’esperto.

Il fumo può danneggiare seriamente la vista

Vero. Il fumo aumenta il rischio di degenerazione maculare senile: danneggia i piccoli vasi sanguigni nella retina e nel nervo ottico, il che può portare alla perdita della vista.

I tuoi occhi possono rivelare problemi di salute nascosti

Vero. Gli occhi possono mostrare segni di una serie di disturbi di solito visibili solo a un oculista in un esame di routine, incluse malattie cardiache (con un’insolita ramificazione dei vasi sanguigni nell’occhio o una variazione della loro larghezza), tumori (i sintomi possono includere pupille di dimensioni diverse, palpebre sanguinanti o sprofondate e gli spostamenti nella struttura dell’occhio), problemi della tiroide (con occhi sporgenti) e anche l’HIV o altri disturbi autoimmuni (gonfiore o sanguinamento della retina).

A un certo punto tutti avranno occhiali o subiranno operazioni

Vero. «Stiamo diventando più vecchi – dice Nucci – quindi operarsi di cataratta dopo i 60-70 anni o portare gli occhiali per leggere dopo i 45 anni è normale. Gli occhiali da sole con protezione UV rallentano la progressione della formazione di cataratta, perciò assicuratevi di indossarli. Per quanto riguarda la perdita di vista da vicino è inevitabile. Unico consiglio è quello di trascorrere tempo all’aria aperta: come per i bambini, anche gli adulti che vivono di più all’aperto hanno in genere vista migliore e ci mettono più anni ad aver bisogno di occhiali».